Storia

Dario Pulli
è nato il 7 Novembre 1975 e residente a Veglie, in provincia di Lecce, il quale ha iniziato ad avvicinarsi a questo mondo “casualmente”, quasi per gioco, più di vent'anni fa.
 
PULLI DarioDario era solo un bambino quando, passeggiando con la propria famiglia per le vie dei vari paesi in cui si celebrava una festività (le feste patronali per esempio), si entusiasmava nel vedere questi oggetti coloratissimi che prendevano il volo. Iniziò ad appassionarsi sempre più, cominciando a riflettere su come questi palloni di carta potessero volare. Si susseguirono diversi tentativi con carta e colla ma, ovviamente, non diedero i risultati sperati!
La svolta avvenne un giorno, durante una festa di paese, quando Dario riuscì a recuperare un pallone caduto vicino la sua abitazione, dopo poco tempo dal lancio. Entusiasta, incominciò a studiare quel “modello” trovato cercando di comprendere quali fossero i “trucchi” da adottare per la buona riuscita di un aerostato.
Le diverse prove portarono a qualcosa di buono solo dopo anni, dopo schizzi e calcoli, dopo scelte diverse di materiali, dopo perfezionamenti vari. Il primo pallone che Dario riuscì a far volare fu un aerostato dalle dimensioni modeste  che lanciò la notte di San Lorenzo del 1996, assieme ad un gruppo di amici, durante i consueti festeggiamenti sulla spiaggia.
 
Dovettero passare, però, altri quattro anni prima di una vera e propria esibizione in pubblico. Era, infatti, il 2000 quando a Veglie si preparavano i festeggiamenti per S. Antonio Abate, con il famoso falò. Dario sperava di lanciare le sue “opere” in quell'occasione, così decise di chiedere a Don Piero Tundo di poterlo fare. Dopo alcune titubanze il sacerdote, nonché presidente dell'allora comitato festa, decise di aver fiducia e diede a Dario il suo consenso.
Il lancio si rivelò un successo, ma fu solo grazie al giovane Cosma Dario, titolare della ditta di fuochi pirotecnici incaricata dell'accensione del falò, che Dario prese in considerazione la possibilità di esibirsi anche altrove. Furono proprio quelle parole d'incoraggiamento che lo convinsero (nonostante lavorasse già come agente di commercio) a tentare di realizzare il suo sogno: fare della sua grande passione il suo mestiere!
Iniziarono così a susseguirsi consensi e apprezzamenti e sempre più comitati sceglievano di accordare la loro fiducia a questo giovane che dimostrava di saperci proprio fare. Nel 2002 è il presidente del comitato festa “S.S. Filippo e Giacomo” di Diso (Le), il signor Giacomo Cirfeda, che invita Dario ad esibirsi nella cittadina; nel 2003 grazie al comitato festa “S. Giuseppe da Copertino”, con l'allora presidente Giovanni Manca, Dario è a Copertino; anche a San Pancrazio Salentino l'associazione “San Pancrazio Martire” e il presidente Funiati Salvatore hanno modo di apprezzare il lavoro svolto da Dario per la festa patronale.
Passano gli anni e Dario, perfezionandosi e partecipando a diverse feste in vari paesi, entra a pieno titolo tra i candidati (e i vincitori) del concorso   “I palloni t'a Matonna” nel 2008 e nel 2009, a Parabita, organizzato dall'associazione “Italia Nostra” sezione sud Salento.
 
La passione, l'entusiasmo e i consensi dei tanti comitati festa, assieme alle richieste anche fuori regione, portano Dario a lasciare il proprio lavoro e ad iscriversi, nel 2010, presso la Camera di Commercio. Dario crea così la sua Ditta e si adegua alle normative vigenti per la sicurezza, solo rispettando le quali un lancio è consentito.
Oggi Dario si dedica esclusivamente alle sue “opere volanti” allietando manifestazioni, feste patronali, matrimoni, memorial e ricorrenze di ogni tipo...